Foto di Fausto Cheng

Antonio Alleva

Antonio Alleva, nato a Nocella di Campli (Teramo) il 9 ottobre 1956, vive attualmente a Giulianova Lido. L'urgenza di scrivere, sempre anteposta agli aspetti pratici dell'esistenza, ha ineluttabilmente determinato la rinuncia a più; comode carriere lavorative e il ripiegamento su quelle che lui chiama "gimcane per il pane". Ha pubblicato Le farfalle di Bartleby (Tracce 1998, Camaiore Proposta 1999), Reportages dal villaggio in 7 poeti del Premio Montale 2000 (Crocetti 2001), La tana e il microfono (Joker 2006), Cartoline dal confine (Fiori di Torchio 2016), Ultime corrispondenze dal villaggio (Il Ponte del Sale 2016) e Cronache di fine Occidente e La Collina del Dingh (Puntoacapo 2023). È presente in antologie, riviste e volumi collettivi, tra cui Ombre come cosa salda. il purgatorio letto dai poeti Canti I-IX (Il Ponte del Sale 2009). Sempre per Il Ponte del Sale ha curato, con Patrizia Vernisi, il volume postumo di Raymond André Rue des étrangers (2014).