Gianfranco Draghi

Gianfranco Draghi (Bologna, 1 luglio 1924 – Firenze, 14 settembre 2014), è stato uno scrittore, artista e psicanalista italiano, ed un esponente della psicoanalisi junghiana in Italia. A Bologna tra città e campagna trascorre l'infanzia, poi studia a Milano fino alla maturità, avendo come insegnante anche Cesare Musatti. Militante nel Partito d'Azione a Milano, nel settembre 1943 si rifugia in Svizzera, dove frequenta esponenti dell'antifascismo e della cultura europea. Dopo la guerra si laurea con Eugenio Garin a Firenze con una tesi su Leon Battista Alberti. Amico di Cristina Campo, stampa gli scritti di lei su «La Posta letteraria del Corriere dell'Adda e del Ticino». Conosce Altiero Spinelli e si impegna con lui nella battaglia per l'Unione federale europea, accanto a Luciano Bolis e dirigendo anche la rivista culturale federalista «I quaderni della crisi». Nel 1958 a Roma svolge un'analisi didattica con Ernst Bernhard, l'iniziatore del metodo junghiano in Italia. È fra i primi presidenti dell'Associazione italiana di psicologia analitica (AIPA) dopo la morte del suo fondatore Bernhard.
Tra le sue opere: Inverno (Vallecchi 1955); Ragioni di una forza in Simone Weil (Sciascia 1958); Paracelso (All'Insegna del Pesce d'oro 1967); Per una idea psicologica della pace (Centro Ernst Bernhard di studi umani e psicologici 1968); Guglielmo d'Asperthuis e Serveto (L'Individuale 1974); Piccolo manuale di drammatizzazione di sogni (Re Nudo 1980, Meb 1996); Inverno, Carnevale (Lombardi 1990); Infanzia e principio di un'adolescenza, ovvero Tommaso il cavaliere (Tre Lune 2003); L'orso europeo ovvero il negozio dei giocattoli (Raccolto 2005); Cinquant'anni di poesia, antologia poetica a cura di Alberto Bertoni e Gino Rizzi (Gedit 2005). Per Il Ponte del Sale ha collaborato a La bella scola. La Comedia di Dante letta dai poeti e illustrata, commentando il canto IX del Purgatorio. Nel 2011, presso Adelphi, è uscito Il mio pensiero non vi lascia. Le lettere a Gianfranco Draghi e ad altri amici del periodo fiorentino, di Cristina Campo, a cura di Margherita Pieracci Harwell.