Jesùs Urzagasti

Jesùs Urzagasti (Gran Chaco, 1941 – La Paz, 2013) è da molti considerato il massimo scrittore boliviano del Novecento. Il suo primo libro è il romanzo Tirinea (Buenos Aires, 1967; Crocetti 2002, a cura di C. Cinti), a cui hanno fatto seguito: Cuaderno de Lilino (1972); En el país del silencio (1987); De la ventana al parque (1992; trad. it. Dalla finestra al parco, Sinopia 2012); Los tejedores de la noche (1996); Un verano con Marina Sangabriel (2002); El último domingo de un caminante (2003); Un hazmerreír en aprietos (2005). Opere di Jesús Urzagasti sono state tradotte in portoghese, inglese e tedesco. Il Ponte del Sale ha pubblicato L’albero della tribù (2012), a cura e traduzione di Claudio Cinti e Silvia Raccampo, con testo spagnolo a fronte.