Foto di Arcangelo Piai

Luigi Bressan

Luigi Bressan è nato nel 1941 ad Agna (PD) e vive a Codroipo (UD), dove ha insegnato materie letterarie e latino. Ha pubblicato alcune opere di poesia nel dialetto del suo paese d’origine: El canto del tilio (Campanotto 1986); El zharvelo e le mosche (Boetti & C. 1990); Che ’fa la vita fadiga (Edizioni del Leone 1992); Maraeja (Poesia in piego n° 26 – Grafiche Campioli 1992); Data (Biblioteca Cominiana 1994); Vose par S. (Collana “La barca di Babele” 2000) raccolte poi nel volume El paradiso brusà (Il Ponte del Sale  2014). È presente in varie antologie, tra cui: Via Terra (a cura di A. Serrao, Campanotto 1992); Nuovi Poeti Italiani (a cura di F. Loi, Einaudi 2004). Ha fatto parte della redazione della rivista di letterature dialettali «Diverse Lingue». Ha diretto la collana di poesia “La Barca di Babele” per il Circolo culturale di Meduno ed è redattore de Il Ponte del Sale. Con Il Ponte del Sale ha collaborato a La Bella Scola: I primi sette canti dell’Inferno letto dai poeti (2003) e all’omaggio Da Rimbaud a Rimbaud (2004). In italiano le poesie: Quando sarà stato l’addio? (2007) e Quetzal (2019). Nel 2022 ha pubblicato, per Ronzani, La viola di Strauss, edizione bilingue italiano-inglese, a cura di Gabriele Codifava.