Foto di Stefano Molinari

Marco Molinari

Marco Molinari è nato a Ca’ Vecchia di Sustinente, sul Po, in provincia di Mantova, nel 1958. Lavora nel settore dell’assistenza agli anziani. Ha pubblicato le raccolte di versi La corsa infranta (Polena 1987), Madre Pianura con prefazione di Milo De Angelis (La Vita Felice 2002), Seguiamo e accarezziamo con prefazione di Milo De Angelis (Il Ponte del Sale 2007). Questo ultimo libro è stato insignito del Premio Nazionale di Poesia In/Civile del Comune di San Giuliano Terme e del Premio Nazionale di Poesia “Oreste Pelagatti” Città di Civitella del Tronto. È presente nell’antologia Poesia contemporanea. Quarto quaderno italiano (Guerini e Associati 1993). Ha collaborato ai libri collettivi La bella scola: l’inferno letto dai poeti canti VIII-XVII, a cura di Marco Munaro (Il Ponte del Sale 2004), Da Rimbaud a Rimbaud, a cura di Marco Munaro (Il Ponte del Sale 2004) e In un gorgo di fedeltà. Dialoghi con venti poeti italiani, interviste di Maurizio Casagrande (Il Ponte del Sale 2006), In calmissima luce. Con Giorgio Mazzon nel delta del Po (Il Ponte del Sale, Rovigo 2018) e I poeti e il tradurre, a cura di Diego Figueira Colossi (Arcipelago Itaca 2020). Sue poesie e brevi analisi critiche sono apparse sulle riviste «Scarto Minimo», «Margo», «Il Battello Ebbro», «Poesia», «Microprovincia», «La Clessidra», «Gradiva», «Capoverso», «ClanDestino» e sul blog «Radici delle Isole». Dal 2013 cura una rubrica di recensioni poetiche sul quotidiano «La Voce di Mantova». Collabora alla rivista on-line «Ytali».