Foto di Bernard Gotfryd

Seamus Heaney

Seamus Heaney nasce a Castledawson, Londonderry, in Irlanda del Nord nel 1939. Nel 1971 ha lasciato l’Ulster per la Repubblica di Irlanda. Docente di retorica e oratoria a Harvard e a Oxford, ha ricevuto nel 1989 il titolo di poeta laureato. La sua prima produzione poetica, Morte di un naturalista (Death of a Naturalist, 1966), si rifà alla tradizione e all’ambiente della sua infanzia. L’inverno (Wintering Out, 1972) e North (North, 1975) testimoniano una complessa riflessione politica e una forte concentrazione sulle implicazioni storiche e simboliche della lingua. Tra le opere successive: Station Island (1984), Vedere cose (Seeing things, 1991), Electric light (2001) e Distretto e cerchio (District and circle, 2006). Premio Nobel nel 1995, Heaney è anche autore di saggi di critica letteraria (Attenzioni, Preoccupations, 1980). È morto a Dublino nel 2013. Nel 2018 Il Ponte del Sale ha pubblicato la traduzione italiana con testo inglese a fronte, a cura di Marco Sonzogni, della sua traduzione del VI libro dell’Eneide, ultima – ma non per importanza – delle sue opere.